Interview Inca Orchids

Family business with exclusive Orchids

Parlateci della storia della vostra azienda Inca Orchids è una vera e propria azienda a conduzione familiare ed è attiva nell'orticoltura (in serra) da generazioni. Dopo la guerra, i miei nonni si stabilirono da Wateringen a Nootdorp e cominciarono a coltivare in serre basse di vetro. Ed è così che hanno man mano sviluppato la loro azienda, costruendo una serra riscaldata per la coltivazione, tra gli altri, di pomodori. Mio padre Hans, naturalmente, è stato a contatto con l’orticoltura sin da piccolo e, dopo due anni di stage in Sud Africa, ha rilevato l’azienda familiare a Nootdorp, portando avanti le attività insieme a mia madre. Dopo aver sperimentato con svariate colture, hanno infine deciso di dedicarsi alla coltivazione di orchidee da vaso. È allora che sono entrato a far parte dell’azienda: avevo conseguito il diploma dalla HAS Hogeschool e avevo lavorato per qualche anno come direttore in una grande azienda che produceva peperoni. Nella nostra azienda coltiviamo orchidee esclusive in vasi da 9 e 12 cm, da specie come Zygopetalum, Brassia, Cambria, Epidendrum a Miltoniopsis. Abbiamo iniziato in piccolo e, attraversando alti e bassi, siamo arrivati dove siamo ora. C'è ancora molto da scoprire e da ottimizzare nella coltivazione di orchidee esclusive, ma stiamo facendo passi da gigante nel miglioramento dello schema di coltivazione. Nel 2007 abbiamo iniziato a coltivare vasi da 12 cm su un ettaro, e ora siamo arrivati a 2,4 ettari. Nel 2012 abbiamo costruito una nuova serra, preparando la nostra azienda per il futuro. Con i lavori di costruzione, abbiamo introdotto il ricircolo dell'acqua, teli che garantiscono isolamento e schermatura dalla luce ottimali e, ove possibile, l’automazione di alcuni processi. A metà del 2017 abbiamo iniziato a separare la fase di crescita dalla fase finale, un’innovazione che ha richiesto il noleggio di un vivaio dall’altra parte della strada, dove coltiviamo piante giovani e da 9 cm. La sostenibilità è per noi un fattore importante. Ci impegniamo attivamente nell’ambito del controllo biologico e facciamo uso sia di pannelli solari sia di vasi riciclati.

Perché avete scelto orchidee esclusive? Le orchidee esclusive sono un gruppo interessante di prodotti, che offriva e offre ancora grande spazio all’innovazione sia nel campo della coltivazione sia in quello della commercializzazione. La coltura non si prestava per progetti su larga scala, che del resto non era quello a cui miravano. Per carattere, non è questo quello che ci attrae: volevano uscire dai sentieri battuti. Letteralmente e figurativamente, c'è ancora del profitto da realizzare.

Inca Orchids è una vera e propria impresa familiare. Come vi siete suddivisi i compiti? Hans è responsabile del reparto crescita e dell’ambito finanziario. Io mi occupo della fase finale e delle vendite, e sono il responsabile finale dell'intera azienda. Sono io, inoltre, a tracciare le linee guida interne. Oltre a un gruppo di colleghi che lavorano sodo, i vari compiti organizzativi sono ripartiti tra i membri di un team molto coinvolto. Proprio l’impegno, infatti, è per noi di fondamentale importanza.

Chi sono i vostri clienti? I clienti sono molto diversi, dai venditori al dettaglio di fascia alta ai grandi grossisti. Il nostro "negozio" (la scorta di piante disponibili) è organizzato in modo da consentirci di consegnare vaschette e di trattare al contempo anche quantitativi molto più grandi. Ci rivolgiamo a ogni segmento della fascia alta del mercato, offrendo un servizio di alto livello, accompagnando il cliente nelle scelte relative alla lavorazione e la logistica, e garantendo uno standard di prodotti di alta qualità.

Cosa fate per offrire un servizio ottimale ai clienti? Garantiamo un’offerta chiara e ottimale, ci piace sorprendere i clienti con nuove varietà e/o linee e ci preoccupiamo di consegnare i nostri prodotti nel modo più completo possibile, con la confezione e le etichette giuste. La nostra peculiarità risiede nei prodotti innovativi, nell'alto livello di servizio e nel dialogo e quindi nell'approfondimento con i nostri clienti.

Oltre a vasi da 12 cm producete anche diverse varietà in vasi da 9 cm. Secondo voi, come si svilupperà questa produzione in futuro? Nella nostra produzione, la quota di piante da 9 cm è in espansione e nel tempo abbiamo individuato un mercato di riferimento. Ma prevediamo che il vaso da 12 cm rimarrà il mercato principale con la maggior parte dello spazio dedicato a piante a più steli, che garantiscono uno standard qualitativo più consistente.

Dove risiedono le future opportunità di sviluppo per le orchidee esclusive? A nostro avviso, sono molte le opportunità per il futuro. All'interno del gruppo di prodotti alcune varietà presentano caratteristiche peculiari, come il profumo, una forma o un colore speciali. Inoltre, anche la durata sta migliorando e stiamo riscontrando una tendenza verso varietà più compatte con più steli. Inoltre, la fioritura delle nuove varietà risulta più omogenea e più facile da controllare.

Quali sono le sfide più grandi che vi attendono, sia a breve che a lungo termine? L'aumento dei costi energetici ha un impatto notevole, a cui va aggiunto il forte incremento dei salari. I nostri prodotti richiedono un impiego intensivo di manodopera, e questo è un aspetto che non cambierà. Inoltre, il pacchetto di prodotti fitosanitari sta diventando sempre più ristretto.

Come vedete il futuro dell'azienda? Positivo! Rimaniamo vigili e attenti ai mutamenti del mercato e ai cambiamenti delle normative governative. Continueremo a sviluppare e a rafforzare costantemente i nostri marchi, e a migliorare le qualità dei nostri prodotti. Uno dei nostri principi fondamentali è il miglioramento della sostenibilità della produzione.

Cosa vi aspettate da Anthura, ora e in futuro? Novità nella coltivazione uniforme di orchidee esclusive. Ci aspettiamo che Anthura ricerchi attivamente le caratteristiche che soddisfano i desideri dei coltivatori, garantendo al contempo la qualità del prodotto. Varietà resistenti, piante con una durata della coltivazione più breve, un'alta percentuale di steli multipli, una buona durata e poi caratteristiche esclusive specifiche per ogni varietà.

Cosa pensate della collaborazione con Anthura? Un aspetto essenziale di questa collaborazione è che stiamo "imparando insieme". Si tratta di un nuovo mercato anche per Anthura, e lo stiamo esplorando insieme. Condividiamo le conoscenze tecniche relative alla coltivazione e Anthura assicura che il nostro assortimento di Cambria possa essere continuamente ampliato. È anche bello vedere che si assumono le proprie responsabilità quando accade che qualcosa non soddisfi i requisiti. Anthura è un'azienda professionale che si impegna a fare passi in avanti sia nel campo della coltivazione sia del marketing. Sono costantemente alla ricerca di miglioramenti strutturali e noi ci immedesimiamo nel loro modo di pensare. Siamo molto soddisfatti della nostra collaborazione.