Amazone Plants costruisce il futuro

Amazone Plants è stata fondata nel 2010 da Fred van Zijl e Lex Scheffers, imprenditori in tutto e per tutto per i quali il piacere è una componente essenziale del proprio lavoro. Dopo aver unito la loro pluriennale esperienza di coltivazione, i fondatori hanno scelto di occuparsi di Anthurium da vaso, acquistando e ristrutturando un vecchio vivaio di crisantemi. Il sistema in loco poteva essere utilizzato nella coltivazione di piante da vaso, e nei primi anni Amazone Plants ha fornito Anthurium in vasi da 17 cm.

Quest'anno, il vivaio di pomodori situato accanto è stato convertito in un vivaio di Anthurium innovativo e sostenibile e la gamma di prodotti è stata ampliata per comprendere vasi da 9, 12 e 14 cm. Abbiamo parlato con Fred e Lex dell'espansione della loro azienda e della loro visione sul futuro.

Potreste parlarci della storia dell'azienda?

La nostra storia è ancora breve. Nel 2010 abbiamo deciso di rilevare un ex vivaio di crisantemi da reciso di 2,2 ettari. L’azienda era dotata di un sistema di trasporto mobile estremamente rivoluzionario. Lo abbiamo lasciato intatto per il 75% e lo abbiamo adattato per la coltivazione di piante da vaso. Ci siamo quindi resi conto che il sistema è estremamente adatto alla coltivazione di Anthurium da vaso.

In questi ultimi anni, abbiamo lavorato insieme ad altri cinque membri fissi del personale a dare forma all’azienda e l’abbiamo trasformata in ciò che è oggi. Ora aumenteremo il personale a tempo indeterminato a 15 membri.

Quest'anno avete adattato un'azienda produttrice di pomodori alla coltivazione di Anthurium da vaso. Come mai avete deciso di convertire il vivaio per la coltivazione di piante in vaso?

Una superficie di 3,6 ettari coltivata a pomodori non ha futuro. Ma se la si aggiunge alla nostra azienda attuale, con 5,8 ettari siamo in grado di giocare un ruolo da protagonisti nel settore delle piante in vaso. E con una superficie simile, si diventa interessanti anche per altre aziende (fornitori e clienti). L'assortimento è stato ampliato con vasi da 9, 12 e 14 cm e le varietà sono passate da sette a diciotto.

Come avete allestito il vivaio?

La serra di pomodori ha 10 anni, ma per un'azienda produttrice di Anthurium è praticamente nuova. Con le dovute modifiche, naturalmente, come schermi nuovi, impianti di illuminazione e un sistema fog.

L’allestimento attuale è una copia del sistema presente nel nostro vivaio. Tuttavia, le misure sono diverse (tavoli) e ora offriamo vasi di altre tre dimensioni, il che modifica la struttura interna dei tavoli. La base è identica: canaline di coltivazione in un tavolo con in mezzo una fessura che crea un clima molto attivo. Anche il sistema di irrigazione è uguale a quello che già abbiamo: i gocciolatori garantiscono che un piccolo strato d'acqua fluisca attraverso le canaline per un determinato numero di minuti, permettendo ai vasi di assorbire acqua in abbondanza.

Qual è stato l’aspetto più complesso dei lavori edili?

Far funzionare l'intero sistema mobile di trasporto e consegna senza intoppi è stato una vera sfida, e richiede ancora la nostra attenzione a causa dei problemi tipici della fase di avviamento, ma riusciremo di certo a risolverli. Inoltre, anche l'implementazione del robot industriale non è stata completamente fluida: si tratta di un’innovazione in ambito floricolo e anche il sistema di coltivazione è pressoché unico.

Il robot gestirà circa 100.000 vasi alla settimana, sia piante appena invasate che piante da trapiantare. Per ogni dimensione sono previste quattro opzioni di spazio, fase di invasatura, fase 1, fase 2 e fase finale.

Abbiamo trovato altre difficoltà nell’integrazione delle due imprese: tutto su un unico computer, un unico sistema idrico che fornisse acqua a entrambi gli stabilimenti e un sistema di distribuzione comune. Riteniamo che tutto sia andato per il meglio.

Insieme alla nuova sede di produzione, abbiamo anche un nuovo sito Web e una nuova identità aziendale: era il momento giusto per un rinnovamento generale. Un nuovo logo, nuovi rivestimenti, un nuovo sito Web: tutto con una veste diversa. Siamo orgogliosi del risultato.

The industrial robot

Parlando di orgoglio... di cosa siete più orgogliosi?

Del fatto che finora siamo stati in grado di realizzare tutto ciò che avevamo previsto, nei tempi prestabiliti

e in sintonia con tutte le parti coinvolte.

La nuova struttura aziendale ha portato anche a un ampliamento del numero di dimensioni dei vasi offerte. Qual è stata la ragione?

Per i nostri clienti è estremamente utile e importante poter acquistare tutti i formati principali di Anthurium da vaso da un unico fornitore, che garantisce inoltre alta qualità e un aspetto uniforme. Inoltre, la superficie ampliata sarebbe risultata eccessiva per vasi della stessa dimensione.

Qual è l’ambito di specializzazione di Amazone Plants?

Le nostre varietà sono caratterizzate da fiori molto grandi. E questo grazie al sistema di coltivazione, l'illuminazione, il sistema fog, l’apporto di luce e il nostro cultivation manager Fred, che cerca di sfruttare al meglio le risorse presenti. I fiori in media più grandi sono diventati il nostro marchio di fabbrica.

Amazone Plants coltiva su canaline, qual è il motivo?

Utilizzando questo sistema di coltivazione rispetto all’uso di un sistema a pioggia o a flusso e reflusso, possiamo irrigare meglio a seconda della necessità e garantiamo un livello di umidità del vaso più costante. Le colture non si bagnano e mezz'ora dopo l'irrigazione non ci sono più tracce di innaffiamento ed è possibile ricominciare subito a lavorare con le piante.

“Sostenibile in tutto e per tutto” si legge sul vostro sito Web. Cosa significa?

Il rispetto per l'ambiente è parte integrante della nostra visione aziendale. Consideriamo importante agire in maniera ecologica, e il nostro approccio è condiviso anche da molti dei nostri clienti e consumatori. Facciamo del nostro meglio per produrre in maniera sostenibile. Tra le altre cose, utilizziamo l'energia geotermica. Abbiamo implementato inoltre un impianto di cogenerazione che genera elettricità nel modo più efficiente possibile, mentre il calore residuo viene utilizzato per l'azienda. Ogni settimana introduciamo mezzo milione di insetti per combattere i parassiti nocivi. Acquistiamo CO2 che altrimenti verrebbe scaricata dall'industria di Rotterdam da OCAP, che la raccoglie, la pulisce e la trasporta mediante condutture nel Westland. La usiamo nella nostra serra in modo che le piante la assorbano, crescendo più velocemente e diventando più belle. Un approccio vantaggioso per tutti. Raccogliamo e riutilizziamo anche tutte le acque di scarico.

Amazone Plants è quindi pronta per il futuro?

Il passo che abbiamo appena compiuto significa che siamo in un’ottima posizione per affrontare il futuro. Tuttavia, i piani a breve-medio termine dipendono da molti fattori. Se si manifestano opportunità o minacce che richiedono un'azione da parte nostra, non rimarremo con le mani in mano. Siamo operativi dalla fine di settembre e cercheremo innanzitutto di gestire al meglio ogni aspetto, l'organizzazione, la coltivazione, la logistica e le vendite.

Che ruolo gioca Anthura nel futuro della vostra azienda?

Anthura è un partner molto importante per noi. In definitiva, tutto il materiale di partenza proviene da loro. Ci aspettiamo che anche Anthura continui a investire nel rinnovamento e nel miglioramento della loro attuale gamma di prodotti. È un aspetto importante, perché c'è sempre un margine di miglioramento. Con la nuova struttura realizzata lo scorso anno, hanno dimostrato di continuare ad agire e a svilupparsi. Un approccio buono e sano.

Stiamo affrontando il futuro insieme con spirito imprenditoriale e abbiamo bisogno l'uno dell'altro per quanto riguarda la gamma di prodotti e la produzione. Siamo certi che prenderanno decisioni responsabili pensando a un mercato sano (non forniscono talee illimitate) e che sosterranno i coltivatori con la promozione dell’Anthurium. Nel loro laboratorio possono condurre ricerche sui vari aspetti della coltivazione, ma possono affrontare anche questioni relative alla catena e indagare la migliore gestione dell’Anthurium in materia di trasporto, temperatura, vendita in negozio e consumatori.

Last but not least, where does your company name come from?

Fred ha dei pappagalli che sono originari dell’Amazzonia (Amazona) e voleva che l’azienda rispecchiasse la sua passione. Da parte mia, l’ho trovato un nome adeguato, perché anche l'Anthurium proviene dall'Amazzonia. Inoltre, l'Amazzonia trasmette un’atmosfera tropicale, avventurosa e positiva.