Nuovo Centro di ricerca

Durante la giornata delle porte aperte del 2018, Anthura ha annunciato che il DNA dell’Anthurium e della Phalaenopsis è stato sequenziato e mappato. Per l'applicazione di tecniche molecolari, tuttavia, non è sufficiente possedere informazioni sul DNA, è anche necessario abbinarle alle caratteristiche specifiche delle piante. Operando selezioni sulla base del DNA, i breeder sono in grado di velocizzare i propri tempi di lavoro. Ciò rende più efficiente la ricerca di nuove varietà e consente una selezione più mirata di colture sostenibili, uno dei motivi per cui è stato costruito il Centro di ricerca: la scelta della suddivisione e dell’organizzazione della struttura è stata operata in modo tale da poter essere integrata in maniera ottimale.

La sede è quella dell'azienda che è stata costruita sull’Anthuriumweg nel 1979; la serra demolita risaliva a 40 anni fa

Struttura del Centro di ricerca

Una caratteristica importante per il futuro è la resistenza e stiamo appunto cercando di aumentare la resistenza delle nostre varietà e al contempo di ridurre la predisposizione a contrarre malattie. Per la selettocoltura orientata alla resistenza è necessario anche condurre ricerche e test con agenti patogeni. A tal fine sono stati allestiti ambienti separati adibiti alla ricerca che soddisfano tutti i requisiti per svolgere il lavoro in sicurezza.

Il personale sta lavorando a varietà migliori intervenendo sempre più spesso a livello molecolare. Un buon laboratorio è un requisito fondamentale per la ricerca e la selettocoltura molecolari.

Finora le attività sono state svolte presso il Plant Pathogeen Laboratorium, il laboratorio di patogenesi vegetale. Nel Centro di ricerca è stato tuttavia costruito uno spazio nuovo e più grande, dove vengono eseguiti test su malattie e parassiti e dove è possibile un’eventuale espansione futura.


La nuova sede è attrezzata anche per la selezione di varietà più piccole come orchidee Exclusive e Garden Orchid. A tale scopo, piccole sezioni della serra sono state fornite di tutti gli impianti necessari, per esempio per il raffreddamento e l'oscuramento, in modo tale che ogni specifica varietà possa essere coltivata nelle migliori condizioni.


La combinazione di ricerca e breeding

Il Centro di ricerca ha accorpato piccoli gruppi di prodotti in un'unica sede. Su un'area di 13.500 metri si svolgono attività combinate di ricerca e selettocoltura di Orchidee Exclusieve. Sono anche presenti orchidee che crescono nel freddo estremo e una serra botanica con una collezione di Anthurium. Le principali attività di breeding dell’Anthurium e della Phalaenopsis continueranno a svolgersi nei locali esistenti.


Nella sede che sorgeva qui in passato si svolgevano anche attività di ricerca colturale, a cui oggi è dedicato uno spazio nei nuovi locali. Per la ricerca sono stati realizzati piccoli reparti, accanto a celle chiuse con luce artificiale.

Centralizzazione

La sede è circondata da altre tre serre di Anthura e, per rendere la struttura omogenea, i nuovi locali sono stati costruiti seguendo il modello delle strutture preesistenti. Il risultato è un complesso di serre contigue.


I lavori edili sono stati anche un’occasione per centralizzare determinati ambiti. Per esempio la centralizzazione dell'impianto di riscaldamento consente alle serre di far uso di tutte le fonti di calore disponibili, mentre l’impianto elettrico è allacciato alla rete da 10 kV che dispone di un collegamento alla rete di Cyclamenweg.


Il complesso non è ancora stato ultimato, poiché si tratta di un piano pluriennale. Il progetto è quello di ampliare in futuro la linea di facciata e costruire un ufficio, migliorando l'intera struttura.

Sostenibilità

L’impianto di riscaldamento dell’intera sede verrà dotato di tre fonti di calore: due pompe di calore, che soddisfano anche il fabbisogno di freddo; un collegamento al progetto per il calore residuo RoCa; e un allacciamento al progetto geotermico di Wayland Bergschenhoek.


Per una produzione sostenibile di elettricità, abbiamo installato pannelli solari su tutte le coperture sandwich, per un totale di circa 1.900 pannelli. Insieme ai 4.600 pannelli che Anthura installerà nella sede di Cyclamenweg, l’impianto produrrà il 7% del fabbisogno totale di energia elettrica.


Il nuovo Centro di ricerca è il nostro modo di guardare al futuro.